Il “Circuito” del Made in Italy
Crossodromo Monte Coralli - Faenza (FC)
Velocità e moda. Sport e Made in Italy. Lo spirito sano e competitivo del mondo delle due ruote rinnova il suo matrimonio con quello firmato 9.2. “Credo in un sistema fondato su valori genuini e sinceri.” – Questo è il commento a caldo dello stilista Carlo Chionna, che anche quest’anno ha deciso di appoggiare il circuito di Monte Coralli di Faenza in occasione del mondiale di motocross delle categorie MX1 e MX2.
Sotto una pioggia scrosciante e la terra fangosa e densa di Romagna, Alex Puzar (attesissimo il suo ritorno in pista, dopo qualche anno di assenza) e compagni si sono scatenati in una gara mozzafiato e incredibile.
“Quello che ricerco è un mondo vero. Come quello del motocross!” – continua lo stilista bolognese – “Tanti anni trascorsi a correre, come fanno oggi questi ragazzi, mi riportano al mio passato. Un passato che mi ha insegnato la lealtà e il rispetto per gli avversari. Valori che fanno parte della mia vita anche adesso che mi occupo di moda e che vorrei fossero recuperati nel mondo di oggi, così finto e superficiale.”
Questi sono i motivi che hanno spino Carlo Chionna a voler essere sponsor del circuito faentino. Un’unione tra lo sport e la moda, che vuole essere quasi un monito o una speranza per le generazioni future. Perché possano ritrovare quella purezza di valori, che solo lo sport riesce a trasmettere. Al di là dei miti falsi e vuoti di cui la realtà odierna ci circonda.
Sotto una pioggia scrosciante e la terra fangosa e densa di Romagna, Alex Puzar (attesissimo il suo ritorno in pista, dopo qualche anno di assenza) e compagni si sono scatenati in una gara mozzafiato e incredibile.
“Quello che ricerco è un mondo vero. Come quello del motocross!” – continua lo stilista bolognese – “Tanti anni trascorsi a correre, come fanno oggi questi ragazzi, mi riportano al mio passato. Un passato che mi ha insegnato la lealtà e il rispetto per gli avversari. Valori che fanno parte della mia vita anche adesso che mi occupo di moda e che vorrei fossero recuperati nel mondo di oggi, così finto e superficiale.”
Questi sono i motivi che hanno spino Carlo Chionna a voler essere sponsor del circuito faentino. Un’unione tra lo sport e la moda, che vuole essere quasi un monito o una speranza per le generazioni future. Perché possano ritrovare quella purezza di valori, che solo lo sport riesce a trasmettere. Al di là dei miti falsi e vuoti di cui la realtà odierna ci circonda.